Truschini

Il truschino è uno strumento progettato per misurare l’altezza di una superficie rispetto a un piano di riferimento, ma può essere utilizzato anche per operazioni di tracciatura dei pezzi da lavorare. In questo caso la punta, affilata e temprata, è utilizzata per tracciare sui pezzi in lavorazione linee parallele al piano di riferimento, che saranno successivamente usate come riferimento per le lavorazioni meccaniche.
È costituito da un’asta graduata in acciaio inossidabile fissata a una base realizzata in granito, ghisa, o acciaio inossidabile e in modo tale da risultare perfettamente ortogonale al piano su cui è appoggiata la base (grazie anche a un accurato processo di finitura per ottenere la planarità). L’asta viene satinata o cromata per evitare riflessi durante la lettura della scala. Sull’asta inoltre scorre un corsoio, provvisto di indice, su cui viene fissata una punta a tracciare in acciaio temprato o metallo duro, allo scopo di ridurne l’usura, che serve da battuta per le quote da misurare. Il corsoio dispone anche di un sistema di bloccaggio a vite per evitare di perdere la misura durante l’utilizzo del truschino.
Per una misurazione corretta si appoggia il pezzo sul piano di riferimento, si porta la punta in una posizione appena superiore alla quota da misurare o tracciare, si blocca la sezione del corsoio non collegata direttamente alla punta, si fa scorrere il truschino sul piano di riferimento fino a portare la punta sopra la superficie del pezzo, si muove la sezione provvista di punta a battuta sulla superficie da misurare o tracciare, si blocca questa sezione e si effettua la relativa lettura o tracciatura.
Alcune tipologie di truschino possono presentare il nonio inciso sul corsoio per la lettura di precisione, quindi mentre sulla scala dell’asta vengono letti i millimetri, sul nonio vengono lette le relative frazioni. I noni, infatti, possono essere ventesimali o cinquantesimali, e di conseguenza la risoluzione dello strumento sarà 0,02 o 0,05 mm. Il lato dove è inciso il nonio viene smussato per poterlo avvicinare alla scala dell’asta e annullare gli errori di parallasse, mentre le graduazioni vengono incise per evitare che si cancellino con l’usura.
Esistono quindi diverse tipologie di truschino:

  • Meccanico. La lettura è rapida, facile e precisa grazie al corsoio cromato opaco, gli spigoli di misura dell’asta vengono rialzati per ridurre l’usura, mentre la scala è temprata e rettificata di precisione
  • Meccanico a orologio. La lettura è semplice e sicura, in quanto questo truschino è dotato di doppio contatore e comparatore. Un contatore indica il valore positivo, l’altro il valore negativo. La rilevazione della quota è possibile da qualunque punto della scala e azzerabile in qualsiasi posizione
  • A doppia colonna a orologio. La struttura a doppia colonna assicura un’elevata rigidità e di conseguenza un’elevata precisione di misura
  • Digitale. Il truschino monta sul corsoio un indicatore elettronico digitale che rileva lo spostamento e genera sul display la misurazione eseguita. I display sono realizzati con una risoluzione di 0,01 mm, ma per truschini di precisione, la risoluzione può salire a 0,001 mm. Un truschino digitale permette accensione e spegnimento con un pulsante, letture sia in mm sia in pollici, l’azzeramento in qualsiasi posizione, l’azzeramento incrementale e ritorno alla scala assoluta, il blocco dell’ultimo valore visualizzato, la regolazione micrometrica e la possibilità di collegarsi a un PC (uscita dati)
  • A doppia colonna digitale. La versione a doppia colonna assicura un’alta accuratezza nelle misurazioni in quanto la struttura a doppia colonna genera una grande rigidità
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