Livelle

La livella è uno strumento di misura utilizzato per determinare la pendenza di una superficie rispetto a un piano orizzontale di riferimento.
Questo strumento si basa sul principio per cui riempiendo un contenitore di liquido volatile (come etere o alcol) e lasciandovi una bolla d’aria all’interno, questa si posizionerà sempre nel punto più alto del contenitore, in quanto l’aria è meno densa del liquido. Se questo contenitore viene fissato al pezzo di cui si desidera verificare l’inclinazione o controllare che sia perfettamente orizzontale, sarà sufficiente muovere il pezzo finché la bolla non sarà nel suo punto più alto.

  • Livella di precisione: viene utilizzata per l’allineamento e il controllo di superfici piane e cilindriche. La struttura può essere in ghisa, con superfici di appoggio prismatiche e piane rettificate, guanciali termoisolanti e protezioni per la fiala
  • Livella quadra: è strutturata con quattro superfici d’appoggio ad angolo retto, di cui due piatte e due con scanalature a V per il controllo di superfici piane e cilindriche, orizzontali e verticali. La struttura può essere in ghisa, con guanciali termoisolanti e protezioni per la fiala
  • Livella magnetica: è dotata di un indicatore che punta sempre in posizione verticale. Utilizzabile 0-360°, è ideale per controllare pezzi in macchina in qualsiasi posizione
  • Livella digitale: è dedicata alla misura di planarità, ortogonalità e inclinazione con risoluzione 0,1°. Le superfici di appoggio sono prismatiche e piane rettificate, può essere azzerata in qualsiasi posizione e disporre dell’uscita dati

Goniometri

Il goniometro è uno strumento per la misurazione di angoli. In particolare in campo meccanico si applica alla misura su macchine, staffaggi e moduli.
I goniometri vengono realizzati in acciaio indeformabile inossidabile cromato, con lo scopo di prevenirne l’usura, mentre la superficie viene opacizzata per limitare i riflessi durante la lettura. La scala di misura infine viene incisa a laser sulla circonferenza preventivamente smussata, per rendere la lettura esente da parallasse e per evitare eventuali cancellazioni o abrasioni della scala.
Il goniometro semplice permette di misurare angoli con approssimazione di 1°. È costituito da un semicerchio graduato diviso in 180 parti uguali, ognuna delle quali corrisponde a 1°. Al centro del semicerchio è collocata un’asta mobile che termina a un’estremità (indice), in corrispondenza dell’intersezione con la scala graduata. Posizionando il pezzo da misurare tra la base del semicerchio e l’asta, si legge il valore dell’angolo direttamente sulla scala graduata.
Il goniometro digitale invece è in grado di presentare importanti vantaggi come un’elevata precisione, con risoluzione di 1’ o di 0.01°, facilità e immediatezza nella lettura sul display, azzeramento in qualsiasi posizione (per eseguire ad esempio misure comparative), e disponibilità di un’uscita dati collegabile a un PC.

Squadre

La squadra è uno strumento dedicato principalmente a misurare e tracciare, e può essere progettata a forma di triangolo o a L, a 45° o a 90°, in quanto oltre ai lati simmetrici può avere anche un lato variabile, utile ad esempio per rilevazione di controlli di piccoli particolari.
Per offrire il supporto ideale durante qualsiasi tipo di lavorazione meccanica, le squadre sono disponibili sia nella forma semplice sia a cappello, e sono tutte ad alta precisione, con superfici e spigoli piani e rettificati, realizzate in acciaio cromato, acciaio satinato, acciaio zincato, acciaio inox temprato o acciaio indeformabile, per resistere anche a lavorazioni ad alte temperature e rispondere così a ogni esigenza economica o diverso contesto di utilizzo. Per queste ragioni vengono realizzate anche squadre di controllo in granito e ghisa piallate, estremamente resistenti al processo di usura.

Righe

La riga è uno strumento con scala graduata (metrica, con risoluzione 0,5 o 1 mm, o in pollici) dedicato alla misurazione di lunghezze.
In base all’esigenza di utilizzo, le righe possono essere rigide (modello più preciso), semi-rigide o semi-flessibili, e flessibili, per permettere misurazioni anche su superfici leggermente curve. Sono disponibili anche righe digitali, con risoluzione 0,01 mm, che offrono la possibilità di azzerare la misura in qualsiasi posizione e convertire con un pulsante i mm in pollici e viceversa.
Per ridurre i problemi di deformazione e usura, e per assicurare la massima resistenza possibile, le righe possono essere realizzate in acciaio inossidabile, temprato, con graduazioni chiare su finitura cromata opaca per evitare riflessi durante la lettura, ma anche in ghisa e granito nero.

Strumenti in granito e ghisa, paralleli e prismi

In quanto realizzazione concreta del piano ideale, i piani di riscontro sono fondamentali per tutte le operazioni di lavorazione dei metalli e per controlli di qualità o laboratori di taratura. I piani di riscontro possono essere realizzati in ghisa o granito nero a grana finissima, sottoposti a distensione per ottenere la massima stabilità. In particolare alcuni vantaggi che derivano dall’utilizzo del granito sono: porosità e assorbimento di umidità minimi, resistenza e rigidità superiori, bassissimo coefficiente di espansione termica, uniformità della struttura, non abrasività, non ossidazione, amagneticità, isolamento termico, superfici antiriflesso e infine finiture superficiali di altissima qualità. Anche i piani di riscontro e di tracciatura in ghisa rettificati sono strutturalmente solidi, con un elevatissimo grado di resistenza all’usura. La superficie superiore dei piani è la faccia di riferimento ed è rifinita entro una tolleranza di planarità. La classe 0 è la più accurata, in quanto ha la minore variazione di planarità e la massima precisione possibile. Per supportare le diverse tipologie di piani di riscontro, sono disponibili anche tavoli di supporto in acciaio di diverse misure in base alla dimensione del piano, con piedini con vite di regolazione M12.
Per tracciatura, regolazione e controllo di parti cilindriche inoltre sono stati progettati strumenti come i paralleli e i prismi. I paralleli possono essere realizzati a croce in acciaio indeformabile temprato con e senza staffe di serraggio per il bloccaggio del pezzo. I prismi invece possono essere realizzati inclinati, ad angolo retto, a V 90° e magnetici, con tolleranza fino a 1/100 e staffe di serraggio per il bloccaggio del pezzo. I materiali più idonei sono acciaio indeformabile temprato, granito e ghisa, in quanto possono fornire superfici e bordi rettificati e sono molto resistenti all’usura.

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